Se non ti puoi allacciare alla rete del metano, esiste una valida alternativa.
Il gpl, caratterizzato per la purezza, per il basso livello di tossicità, bassissimi depositi e impurità, nonché basse emissioni inquinanti in atmosfera può facilmente raggiungere i villini isolati, le case di campagna, i piccoli centri non collegabili alla rete dei metanodotti.
La facilità di rifornimento è assicurata dai nostri distributori e il basso prezzo del prodotto rendono facilmente recuperabile la spesa iniziale per costruire l'impianto. La sigla GPL identifica miscele di frazioni leggere di petrolio, che sono gassose alla normale pressione atmosferica e liquide a pressioni non molto elevate e temperatura ambiente.
Esistono tre diverse tipologie di fornitura, adatte a ogni tua esigenza abitativa o di lavoro: vediamo insieme le caratteristiche più importanti di questa fonte energetica e i modi per contattarci e prenotare un sopralluogo.
Il gpl per combustione viene utilizzato per usi domestici e per riscaldamento, da bombole, da serbatoi e da reti canalizzate.
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Con il nome di GPL (Gas di petrolio liquefatto) vengono indicati i gas liquefacibili che si ottengono dalla distillazione del petrolio greggio, dal frazionamento
del gas naturale e da lavorazioni di impianti petrolchimici.
Alla temperatura ambiente ed alla pressione atmosferica si presentano sotto forma di gas.
Mediante operazioni di compressione e raffreddamento si ottiene la loro condensazione, in modo da poterli immagazzinare e trasportare allo stato liquido in recipienti a pressione.
Il Gpl è posto in commercio con i nomi:
Odorizzazione
Il gpl, essendo privo di odore caratteristico, viene "odorizzato" mediante opportune sostanze per renderne avvertibile la presenza in caso di perdita.
Denaturazione
essendo inoltre incolore, il gpl impiegato come combustibile domestico viene denaturato ai fini fiscali con una paticolare sostanza, per distinguerlo da quello utilizzato per autotrazione.
L'utilizzo del gpl nell'ambito civile soddisfa i fabbisogni energetici di una famiglia tipo: in alcune zone può sostituire l'uso di legna e carbone.
Gli impieghi spaziano dall'uso di cucina alla produzione di acqua calda, al riscaldamento ambientale autonomo, al condizionamento di ambienti, ecc.
COTTURA CIBI
Le apparecchiature per la cottura cibi sono, nella quasi totalità, alimentate a gas; di queste, una gran parte è attualmente servita dal gpl.
RISCALDAMENTO AUTONOMO E PRODUZIONE DI ACQUA CALDA
Il consumatore vede in questo utilizzo la possibilità di una gestione autonoma dell'uso del riscaldamento, sempre correlata alle normative locali relative all'accensione delle caldaie.
L'utilizzatore è in grado, quindi, di massimizzare la propria soddisfazione, mantenendo controllato l'aspetto gestionale.
CONDIZIONAMENTO DEGLI AMBIENTI
Nei paesi tecnologicamente più avanzati non vengono costruite abitazioni senza un adeguato impianto di condizionamento. La ragione a sostegno della rapida diffusione del gpl nel settore terziario (ristoranti, alberghi, centri comm.li) è riconducibile alla capacità
di offrire impianti integrati di condizionamento, riscaldamento ed acqua calda con un unico prodotto.
COGENERAZIONE
E' un ciclo di trasformazione nel quale si producono simultaneamente due energie utili: meccanica e termica. La prima è utilizzata per muovere macchine (ventilatori, compressori, ecc.); la seconda è prelevata dal circuito di raffreddamento del motore ed è disponibile sotto forma di fluido caldo utilizzabile: vapore, acqua surriscaldata, aria di essicazione.
AUTOTRAZIONE
L'impiego del gpl in tal contesto, che rappresenta una fetta rilevante della mobilità, permette di concentrare i benefici ambientali derivanti dall'uso di mezzi a basse emissioni, con positivi effetti sulla qualità dell'ambiente nelle nostre città. Infatti i gas gpl e metano sono tra i più puliti fra i carburanti attualmente in uso.
USI AGRICOLI E ZOOTECNICI
All'interno di un settore specifico come l'agricoltura, il gpl è usato per l'essicazione dei cereali, del tabacco, del cotone; negli allevamenti avicoli e suinicoli il gpl viene utilizzato per creare zone calde che favoriscano la crescita degli animali.
USI TRADIZIONALI
Il gpl è tradizionalmente utilizzato nell'industria metallurgica, ceramica, vetraria, cartaria, ecc.
un obiettivo chiamato eccellenza
Il conseguimento della certificazione di qualità, secondo la norma UNI EN ISO 9002, nel dicembre del 1997 ha rappresentato per eni il consolidamento e la formalizzazione dei valori
essenziali della propria tradizione operativa e commerciale: il rapporto con il cliente fondato sulla qualità del prodotto e del servizio.
Nel 2009 eni ottiene il rinnovo della certificazione, del proprio sistema di gestione della qualità, in conformità alla nuova norma UNI EN ISO 9001:2008, per l'esercizio di depositi e stabilimenti di imbottigliamento gas.
Nel 2011 le attività commerciali di gpl sfuso e d'imbottigliamento sono state certificate, nell'ambito della certificazione integrale, in conformità alla norma UNI EN ISO 9001:2008.
Soddisfazione del cliente, puntualità e velocità nelle consegne, consulenza e assistenza tecnica, erogazione dei servizi secondo i requisiti previsti, sono gli obiettivi assicurati
dal sistema di gestione della qualità. Ma la qualità eni è molto di più di questo: comprende ogni ambito delle attività, dalla gestione delle risorse alla tutela della sicurezza e dell'ambiente,
dall'efficienza del personale ai rapporti con il cliente e con i fornitori.
Questo significa, a tutti i livelli, condivisione di una cultura basata sull'analisi e la misura dei processi aziendali ed orientata, profondamente, all'innovazione ed al miglioramento continuo e allo sviluppo sostenibile creando valore per tutti.
Decreto legislativo 22 febbraio 2006 n. 128
(Riordino della disciplina relativa all'installazione e all'esercizio degli impianti di riempimento, travaso e deposito di GPL, nonché all'esercizio dell'attività di distribuzione e vendita di GPL in recipienti, a norma dell'articolo 1, comma 52, della legge 23 agosto 2004, n. 239.)
D.M. 14 maggio 2004
(Riguardante la "Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l'installazione e l'esercizio dei depositi di gas di petrolio liquefatto con capacità complessiva non superiore a 13mc")
Legge 6/12/1971, n. 1083
(Norme per la sicurezza dell’impiego del gas combustibile)
D.M. 23 novembre 1972
(Approvazione di tabelle UNI-CIG di cui alla legge 6 dicembre 1971 n. 1083 sulle norme per la sicurezza dell'impiego del gas combustibile)
Legge 2/2/1973 n. 7, modificata dalla Legge 1/10/1985, n. 539
(Norme per l’esercizio delle stazioni di riempimento e per la distribuzione di GPL)
Legge 5/3/1990, n. 46
(Norme per la sicurezza degli impianti)
DPR 6/12/1991, n. 447
(Regolamento di attuazione della Legge 5/3/1990)
Min. Interno - circ. 74 del 20/9/1956 - seconda e terza parte
(Norme di sicurezza per la costruzione e l’esercizio dei depositi fino a 5000 kg e rivendite di GPL in bombole)
Norma UNI CIG 7129, 3° ediz., dicembre 2001
(Impianti a gas per uso domestico alimentati da rete di distribuzione)
Norma UNI CIG 7131, 2° ediz., gen. 1999
(Impianti a gas di petrolio liquefatti per uso domestico non alimentati da rete di distribuzione)
Norma UNI CIG 7140, nov. 1993
(Apparecchi a gas per uso domestico. Tubi flessibili non metallici per allacciamento)
Norma UNI CIG 7141, gen. 1991
(Apparecchi a gas per uso domestico. Portagomma e fascette)
UNI CIG 7432, nov. 1975
(Regolatori di pressione per GPL in bombole per uso domestico. Prescrizioni di sicurezza)
Norma UNI CIG 9891, ott. 1998
(Apparecchi a gas per uso domestico. Tubi flessibili in acciaio inossidabile a parete continua)
Norma UNI CIG 9892, dic. 1991
(Connessioni a innesto rapido per accoppiamento con valvola per bombola di GPL. Prescrizioni di sicurezza)
UNI CIG 7432, nov. 1975 - Questa norma sarà nei prossimi mesi sostituita dalla UNI EN 12864
(Regolatori di pressione per GPL in bombole per uso domestico. Prescrizioni di sicurezza)
UNI EN 26, lug. 1999
(Apparecchi a gas per la produzione istantanea di acqua calda per uso sanitario, equipaggiati con bruciatore atmosferico)
UNI EN 449, gen. 1998
(Prescrizioni per apparecchi funzionanti esclusivamente a GPL - Apparecchi di riscaldamento domestico non raccordabili a condotto di scarico dei fumi, compresi gli apparecchi di riscaldamento a combustione catalitica diffusiva)